Didattica a Distanza (DAD): alcune indicazioni per studenti e genitori

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lunedì, 16 marzo 2020

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Gentilissimi,

passate le prime tre settimane di emergenza e in previsione delle prossime tre (per ora previste dal DPCM dell'8 marzo), credo sia opportuno dare alcune indicazioni generali sulle attiivtà di Didattica A Distanza (DAD).

Le sintetizzo qui:

- Si invitano le famiglie a consultare Regel regolarmente (almeno due volte la settimana). Pur in presenza di altre piattaforme (Edmodo, Padlet, Microsoft) che possono o potranno essere utilizzate dai singoli docenti o consigli di classe o Team docenti, REGEL resta il nostro registro elettronico di riferimento e quindi tutti i compiti e le consegne dei docenti passeranno su REGEL come in una sorta di bacheca che tiene la memoria di quanto è stato e sarà proposto dai docenti. Altre piattaforme potranno essere più interattive e dinamiche e impareremo ad usarle meglio, ma REGEL costituisce il riferimento che tutti (docenti, genitori, studenti) dobbiamo avere, ovviamente per la riconsegna eventuale di compiti svolti da parte degli studenti ci si avvarrà di altre piattaforme o delle mail seccondo le indicazioni dei singoli docenti che saranno comunicate su REGEL;

- Telefonare in segreteria negli orari di apertura per comunicare problemi alla connessione con Regel o con altre piattaforme o meglio ancora scrivere una mail vaic85900r@istruzione.it così che dalla segreteria si possano girare le singole necessità all'Animatore Digitale o al docente di riferimento (vi ricordo che i docenti stanno lavorando per la Didattica A Distanza da casa e che la scuola è aperta solo per contingenti minimi come previsto dai vari DPCM. L'orario per telefonare è dalle 9.00 alle 11.30);

- Rispettare con attenzione le richieste dei singoli insegnanti e le indicazioni della consegna dei materiali;

- I lavori che i ragazzi produrranno saranno oggetto di valutazione per puntualità e regolarità della consegna prima ancora di essere valutati in merito alle conoscenze e alle competenze. Ci pare infatti che questo momento di scuola così particolare possa almeno essere utile per sviluppare dai più piccoli ai più grandi una riflessione metacognitivo, ossia ci auguriamo che gli studenti possano chiedersi: come imparo? che cosa mi aiuta a studiare e a fare i compiti? su cosa realmente ho difficoltà nel procedere in modo autonomo?

- Per provare a riprodurre almeno nel piccolo l'importante lavoro di ripetizione di concetti e procedure che costituisce uno dei cardini del lavoro alla primaria e alla secondaria di 1° è importante che gli studenti guardino con cura tutti i materiali forniti dai docenti e che lo facciano più volte, perché siano di aiuto all’apprendimento.

Cordiali saluti,

Il Dirigente Scolastico

dott. Paolo M.G. Maino

 

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