Scacco green

Data:

mercoledì, 08 giugno 2022

Argomenti
Notizia
bannerscacchi.jpg

Alla scuola secondaria di I grado De Amicis si impara l’antica arte degli scacchi in maniera sostenibile! 

Durante il secondo quadrimestre, la classe 2°A ha condotto un progetto interdisciplinare sul gioco degli scacchi che ha coinvolto insegnanti ed alunni in varie attività didattiche.

Inizialmente le prof.sse Gallazzi e Sartorelli hanno proposto agli alunni di imparare a giocare a partire dalla visione di scene e dalla lettura del brano sul gioco degli scacchi dei maghi tratto da Harry Potter. Dopo una fase di istruzione sulle regole del gioco durante le ore di compresenza, i ragazzi si sono affrontati nel torneo di classe che ha visto vincitore finale Gianluca Gallazzi, seguito da Mattia Dimasi, Shengwei Wu e Alberto Garcia. Complimenti ai quattro finalisti che si sono particolarmente distinti ma anche a tutti gli altri alunni di 2°A che si sono messi in gioco durante il torneo! 

Parallelamente a questa attività la prof.ssa Motta ha insegnato i vocaboli riguardanti “the game of chess” e la classe ha guardato alcuni video in lingua inglese. L’obiettivo finale sarà giocare una partita in inglese con pezzi costruiti dagli alunni stessi. 

In arte insieme alla prof.ssa Mascheroni i ragazzi hanno costruito delle maschere in cartone sostenute da un’asta con l’immagine dei diversi pezzi. Questa è stata anche un’occasione per conoscere l’affascinante arte della creazione e decorazione che si cela dietro a questo gioco. 

In tecnologia con la prof.ssa Santomarco gli studenti hanno realizzato due tipologie di scacchiera: una, personale, disegnata su foglio e l’altra, collettiva, creata a partire da pezzi di stoffa riciclati e cuciti dalla signora Pina Fusco che ha gentilmente prestato la sua preziosa opera. 

Durante lo sviluppo del progetto, i ragazzi hanno appreso che il gioco degli scacchi allena il pensiero logico, sviluppa la capacità di concentrazione e l’elaborazione di strategie per la risoluzione dei problemi (utili anche per il metodo di studio) e l’accettazione della sconfitta come momento per imparare dai propri errori e migliorarsi. 

Per concludere in bellezza il percorso, il 6 giugno i ragazzi disputeranno una partita sulla scacchiera mobile. I pezzi? Loro stessi, utilizzando le maschere preparate con la professoressa di arte! Sarà possibile assistere ad alcuni momenti della partita  cliccando su questo link .